Isaia, Geremia, Samuele, Matteo, Pietro e Andrea, Timoteo. Sei persone diverse, sei momenti diversi, sei paure diverse. Ma la stessa esperienza: qualcuno li chiama, loro rispondono — e quella risposta cambia tutto. Come cambia anche il nostro.
Obiettivi dell’incontro
- Leggere e confrontare sei racconti biblici di vocazione
- Riconoscere le paure e le obiezioni dei personaggi come proprie
- Capire che ogni Sì comporta necessariamente dei No
- Scoprire che la vocazione non è solo per preti e suore
- Identificare il proprio Sì in questo momento della vita
- Portare a casa il pieghevole come impegno personale concreto
Primo momento — Preghiera e ripresa
Riprendi la domanda della settimana scorsa: «Qualcuno ha trovato un momento di silenzio vero? Com’è andata?» Breve giro. Poi il Padre Nostro. Introduzione: «Oggi ascolteremo sei storie di persone che hanno ricevuto una chiamata da Dio. Alcune avevano paura. Alcune si sentivano troppo giovani. Alcune erano considerate peccatori. Ognuna ha risposto a modo suo.» Il collegamento con Samuele dell’incontro precedente è diretto — sottolinealo: oggi allarghiamo lo sguardo a tutta la Bibbia.
Esperienziale
Riflessivo-Relazionale
Narrativo-Biblico
Creativo-Espressivo
Il catechista chiude con questa osservazione: «Tutti e sei questi personaggi avevano una cosa in comune: non si sono salvati da soli. Isaia aveva bisogno della brace purificatrice. Geremia aveva bisogno della parola di Dio che lo rassicurava. Samuele aveva bisogno di Eli. Pietro e Andrea avevano bisogno di quella voce al lago. Matteo aveva bisogno di quello sguardo. Timoteo aveva bisogno di Paolo. Nessuno si salva da solo. Nessuna vocazione nasce nel vuoto. Anche il nostro Sì ha bisogno di qualcuno.» Condivisione libera: chi vuole mostra o racconta una parola del suo pieghevole. Poi preghiera responsorio e Padre Nostro. (5–8 min)
Domanda per la settimana (su foglietto, una a testa): «Questa settimana, tieni il pieghevole con te. Ogni volta che lo vedi, ricordati del tuo Sì. E prova a notare: c’è un momento in cui dici No a qualcosa di piccolo, per proteggere qualcosa di più grande?»