Obiettivo: aiutare i ragazzi a riflettere su come sono cambiati — loro, le loro relazioni e il loro rapporto con la fede. Il rapporto con Dio non si perde nel cambiamento, se si trasforma insieme a loro.
Benvenuto e preghiera iniziale
Preghiera semplice, un Padre Nostro. Non un rito automatico, ma un modo per dire: «Iniziamo insieme, non da soli: siamo figli e fratelli che camminano insieme».
Esperienziale
Appendi un grande cartellone diviso in tre colonne (#Ricorda5AnniFa · #OggiSelfie · #AvantiNelFuturo) e tre righe (Io · Amici · Dio). Distribuisci post-it colorati e pennarelli. Consegna a ogni ragazzo tre polaroid vuote (da stampare — vedi materiali): una per ogni colonna. Le riempiranno man mano.
«Pensate a voi stessi cinque anni fa, quando eravate bambini. Com’eravate? Com’era la vostra amicizia? E la vostra fede, il vostro rapporto con Dio?» Ogni ragazzo scrive o disegna sui post-it (uno per riga: Io · Amici · Dio) e li attacca nella prima colonna. Sul retro della polaroid disegna o scrive qualcosa che rappresenti quel tempo. Breve giro di condivisione: chi vuole racconta.
«Adesso guardatevi come siete oggi. Com’è cambiato il modo di vedere voi stessi, le amicizie e Dio?» Stessa modalità: post-it sulla seconda colonna, polaroid «oggi» completata. Breve condivisione. Incoraggia a notare le differenze senza giudicarle — cambiare è crescere.
«Provate a immaginarvi tra dieci anni. Come vi vedete? E i vostri amici? E il vostro rapporto con Dio?» Terza polaroid, post-it nella terza colonna. Questa parte è più immaginativa: lascia libertà. Condivisione finale: qualcuno legge cosa ha scritto per «Dio tra 10 anni». Le risposte saranno sorprendenti.
Porta una maglietta da bambino (taglia 3–4 anni) e chiedi a chi se la sente di provarla. Fai riflettere sul perché non si entra più, sul perché non sta più. Con parole tue, spiega che così come il corpo cresce, cambia anche la nostra relazione con gli altri e con Dio: non significa che la fede di quando eravate piccoli fosse falsa, era vera per quel momento. Ora deve crescere con voi — diventare più autentica, più profonda. Non indossare più una maglietta troppo piccola non è rompere la maglietta: è rispettare il corpo che sei diventato. Così è con la fede. Invita i ragazzi a prendersi cura della loro fede che cambia: il catechismo, la Messa, la confessione, la preghiera silenziosa la sera sono strumenti per accompagnare questo cambiamento.
Si conclude con una preghiera di ringraziamento spontaneo o un Padre Nostro.
- Cartellone Instagram, post-it colorati, pennarelli, polaroid da stampare (una per ragazzo per colonna), maglietta da bambino taglia 3–4 anni.
Riflessivo-Relazionale
Seduti preferibilmente in cerchio, parte il catechista: racconta un cambiamento concreto della propria vita — non necessariamente di fede, ma di vita (un trasloco, un cambio di scuola, un evento). Di fatto ogni cambiamento pone fine a qualcosa ed è un nuovo inizio. Si fa un breve giro chiedendo: «C’è un cambiamento nella vostra vita che ricordate ancora?». Ognuno può passare.
Ogni ragazzo riceve un foglio orizzontale e traccia una linea del tempo da quando è nato a oggi, segnando almeno 5 cambiamenti interni (non eventi esterni come i compleanni): momenti in cui si è sentito più grande, diverso, capito, più o meno lontano da Dio. Ci si divide in piccoli gruppi da 4 e ci si racconta.
Porta una maglietta da bambino (taglia 3–4 anni) e chiedi a chi se la sente di provarla. Fai riflettere sul perché non si entra più, sul perché non sta più. Con parole tue, spiega che così come il corpo cresce, cambia anche la nostra relazione con gli altri e con Dio: non significa che la fede di quando eravate piccoli fosse falsa, era vera per quel momento. Ora deve crescere con voi — diventare più autentica, più profonda. Non indossare più una maglietta troppo piccola non è rompere la maglietta: è rispettare il corpo che sei diventato. Così è con la fede. Invita i ragazzi a prendersi cura della loro fede che cambia: il catechismo, la Messa, la confessione, la preghiera silenziosa la sera sono strumenti per accompagnare questo cambiamento.
Si conclude con una preghiera di ringraziamento spontaneo o un Padre Nostro.
- Maglietta da bambino (taglia 3–4 anni), fogli A5, matite.
Narrativo-Biblico
Chiedere ai ragazzi se conoscono qualcuno che è cambiato molto, in meglio o in peggio. Cosa lo ha fatto cambiare?
Il bello della modalità narrativa è ri-raccontare: sarebbe bello attualizzare la storia del giovane ricco di Mc 10. Gesù lo guarda con amore e gli chiede qualcosa di più; lui se ne va triste, non riesce a cambiare. Domanda dopo: «Perché secondo voi non ce la fa? Cosa gli manca?» Circle time.
Raccontare, magari attualizzandola, la storia di Zaccheo: un uomo basso, disprezzato, arricchito in modo disonesto. Sale su un albero solo per vedere Gesù, non si aspetta niente. Gesù lo chiama per nome. Zaccheo scende, cambia vita, restituisce tutto. Domanda dopo: «Cosa fa la differenza tra i due? Zaccheo non era “bravo” — perché lui cambia e l’altro no?» Circle time.
Consegnare un foglio A5 su cui rappresentare una delle due storie. Sul retro rispondere alla domanda: «In questo tempo che vivi, ti senti un po’ più Zaccheo o il giovane? Motiva la risposta.»
Si conclude con una preghiera di ringraziamento spontaneo o un Padre Nostro.
- Fotocopie dei Vangeli di Marco 10 e Luca 19, fogli A5, matite.
Creativo-Espressivo
Ogni ragazzo riceve un foglio A3 diviso in tre sezioni verticali. Consegna: Sezione 1 — disegna (anche in modo astratto) com’eri a 5 anni: colori, forme, sensazioni. Sezione 2 — disegna come sei oggi. Sezione 3 — disegna come vorresti essere a 25 anni. Non serve saper disegnare: possono essere colori, forme, simboli, parole scritte a grandi lettere. Il catechista fa il proprio foglio insieme ai ragazzi.
I fogli vengono appesi in giro per la stanza (o disposti sul pavimento). I ragazzi camminano in silenzio, guardano i lavori degli altri come in una mostra, senza commentare ad alta voce. Poi ognuno sceglie il lavoro altrui che lo ha colpito di più e dice perché — senza rivelare di chi è, se non è già evidente.
Porta una maglietta da bambino (taglia 3–4 anni) e chiedi a chi se la sente di provarla. Fai riflettere sul perché non si entra più, sul perché non sta più. Con parole tue, spiega che così come il corpo cresce, cambia anche la nostra relazione con gli altri e con Dio: non significa che la fede di quando eravate piccoli fosse falsa, era vera per quel momento. Ora deve crescere con voi — diventare più autentica, più profonda. Non indossare più una maglietta troppo piccola non è rompere la maglietta: è rispettare il corpo che sei diventato. Così è con la fede. Invita i ragazzi a prendersi cura della loro fede che cambia: il catechismo, la Messa, la confessione, la preghiera silenziosa la sera sono strumenti per accompagnare questo cambiamento.
Si conclude con una preghiera di ringraziamento spontaneo o un Padre Nostro.
- Fogli A3, scotch o puntine, colori e matite, maglietta da bambino taglia 3–4 anni.