Incontro 4 — I doni dello Spirito Santo

Cammino verso la Cresima

Incontro 4 — I doni dello Spirito Santo

Durata indicativa: 70-80 minuti

Obiettivo

Conoscere i sette doni dello Spirito Santo, aiutati dalla catechesi di Papa Francesco, e vederli non come teoria ma come qualcosa di riconoscibile in una vita concreta, grazie alla testimonianza personale dei catechisti.

Materiali necessari

  • Proiettore per la presentazione PowerPoint
  • Presentazione PowerPoint preparata dai catechisti (una slide o sezione per ciascuno dei sette doni)
  • Cartellone e materiale per i simboli (vedi sotto)
  • Fogli o quaderno per gli appunti dei ragazzi nei momenti di silenzio

Preparazione per i catechisti (prima dell’incontro)

Ogni catechista prepara una breve testimonianza personale (2-3 minuti) legata a uno o più dei sette doni: un momento concreto della propria vita in cui quel dono si è fatto sentire — una scelta difficile illuminata dal Consiglio, una fatica affrontata con la Fortezza, uno stupore davanti al creato che è Scienza, e così via. Le testimonianze vanno inserite nella presentazione PowerPoint, una sezione per dono, insieme a un breve richiamo al contenuto del dono stesso.

Come base di riflessione per preparare le testimonianze, si possono usare le catechesi che Papa Francesco ha dedicato ai sette doni dello Spirito Santo nelle udienze generali del 2014:

Svolgimento

1. Introduzione (10′)

Si presentano ai ragazzi i sette doni con l’immagine dello zaino: sono come uno zaino pieno di strumenti che Dio mette a disposizione per vivere da cristiani autentici ogni giorno. Non sono “magici”, ma aiutano a guardare la vita con gli occhi di Gesù, a fare scelte buone e a non avere paura di seguire il bene anche quando è difficile.

  • Sapienza: ti fa vedere le cose come le vede Dio, capire cosa è davvero importante nella vita.
  • Intelletto: ti aiuta a comprendere il Vangelo e a scoprire il senso delle cose profonde.
  • Consiglio: è come una bussola che ti orienta nelle scelte difficili.
  • Fortezza: ti dà coraggio quando ti sembra che seguire Gesù sia complicato o faticoso.
  • Scienza: ti fa scoprire la bellezza del creato e ti aiuta a rispettarlo.
  • Pietà: ti insegna a vivere con amore verso Dio e verso gli altri.
  • Timor di Dio: non è paura, ma meraviglia e rispetto per l’amore grande che Dio ha per te.

Si ricorda che questi doni arrivano in modo speciale nel sacramento della Cresima: quando il vescovo impone le mani e unge la fronte con il crisma, lo Spirito Santo rafforza il cresimando, preparandolo a vivere come testimone di Cristo.

2. Presentazione e testimonianze (35-40′)

Si proiettano le sezioni della presentazione, dono per dono. Dopo ciascuna testimonianza, un breve momento di silenzio in cui i ragazzi scrivono sul quaderno cosa li ha colpiti di quelle parole, e se riconoscono quel dono in un momento della propria vita.

3. Cartellone dei simboli (15-20′)

Si divide il gruppo (ad esempio in sette sotto-gruppi, uno per dono, o in due momenti se il gruppo è numeroso) e ogni gruppo costruisce una parte del cartellone su uno dei doni, scegliendo un simbolo e riportando le frasi o le testimonianze che li hanno colpiti di più.

Suggerimenti di simboli, da proporre solo se serve una mano:

  • Sapienza: libro aperto o lampada — la capacità di vedere la vita con la luce di Dio.
  • Intelletto: occhio o lente d’ingrandimento — il capire in profondità la Parola di Dio.
  • Consiglio: bussola o mano che indica una strada — l’aiuto a scegliere il bene.
  • Fortezza: scudo, spada o leone — il coraggio di vivere da cristiani anche nelle difficoltà.
  • Scienza: globo terrestre o libro — la capacità di riconoscere la bellezza del creato.
  • Pietà: cuore o mani giunte — l’amore verso Dio come Padre e verso gli altri come fratelli.
  • Timor di Dio: stella o fiamma — rispetto e stupore davanti alla grandezza dell’amore di Dio.

4. Per casa (facoltativo)

Come attività aggiuntiva facoltativa, si può assegnare per casa la visione delle brevi catechesi di Papa Francesco sui vari doni (link elencati sopra).

Opzione B

Se il gruppo è capace, i ragazzi possono provare a editare uno dei video sintetizzandolo in una versione breve da condividere su TikTok, mantenendone comunque il significato completo. Prima di essere condiviso, il video verrà guardato insieme all’inizio dell’incontro successivo.

Per il catechista

La forza di questo incontro sta nel passaggio dalla teoria alla testimonianza: i ragazzi ricordano molto più facilmente un dono se lo hanno visto “incarnato” in una persona che conoscono, piuttosto che in una definizione. Vale la pena investire tempo nella preparazione delle testimonianze insieme all’équipe catechisti prima dell’incontro.

Se i sette doni in un solo incontro risultano troppi, si può valutare di dividerli su due incontri (ad esempio i primi tre e poi i restanti quattro), riducendo proporzionalmente il tempo dedicato al cartellone.

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