Il tempo di Natale: l’attesa e l’accoglienza del dono che Dio fa di sé stesso.
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Riflessivo-Relazionale
Visione del video «Egli è il dono» (canale VenireACristo). Guardalo online o inquadra il QR nel materiale originale.
Si riflette su quanto visto rispondendo per scritto, preferibilmente, a queste due domande: 1) Cosa ti ha colpito del video? 2) Come ti stai preparando al Natale?
Lettura del prologo di Giovanni (Gv 1,1-14). Consegna dei post-it: «Se Dio dovesse mandare un unico, definitivo messaggio all’umanità oggi, cosa scriverebbe?» Ognuno scrive la propria risposta su un post-it.
Si leggono i vari post-it e infine si rilegge il versetto 14: Dio non ha mandato un messaggio, ha mandato sé stesso, in carne e ossa. Le relazioni vere non si vivono dietro a uno schermo: Dio si fa prossimo, stringe mani, piange, ride. Invito a dedicare tempo in carne e ossa per qualcuno che sentiamo poco, che magari sappiamo stia vivendo un periodo non facile — non servono parole, ma presenza. Se avanza tempo, far prendere un impegno a voce.
- Video «Egli è il dono» (proiettore o smart TV), fogli per la riflessione scritta, post-it, penne.
Narrativo-Biblico
Introduzione al tempo di Avvento come preparazione, attesa, incontro — proprio come quello di questi «grandi uomini» che da lontano lasciano tutto per venire ad adorare il Re.
Dopo aver diviso i ragazzi in gruppi da 4, dare la consegna: scrivere un’intervista ai Magi, partendo da tre momenti. La partenza: cosa si diceva di loro a casa? Cosa ha detto la gente di lasciare le certezze per seguire una stella? L’incontro con Erode: cosa hanno provato a non trovare il re nel suo palazzo? La grotta: cosa hanno provato a prendere in mano un bambino povero invece di un principe? Come hanno fatto a essere sicuri che fosse proprio lui, e a lasciargli tutti quei doni?
Condivisione e riflessione sulle interviste. Il viaggio dei Magi non è una favola: è lungo e faticoso, e spesso rischia di sbagliare strada (andare da Erode). Ma come nella vita, se non si perde la luce della stella, se si continua nonostante tutto a guardare in alto, si arriva all’incontro con Dio, nella fragilità di un bambino. Circle time: «Qual è la mia stella — o le mie stelle — che mi guidano nella crescita?»
- Fotocopie di Matteo 2,1-12, fogli per l’intervista scritta, penne.